IL RIASSETTO IDRAULICO CONTRO LA DESERTIFICAZIONE

Il riassetto idraulico di una vasta area del territorio comunale di Campolongo Maggiore sarà garanzia di miglioramento ambientale e maggiore sicurezza idraulica. L’intervento, appena ultimato dal Consorzio di bonifica Bacchiglione con l’impianto di sbarramento e di pompaggio sul Brentella Vecchia a Corte di Piove di Sacco, limiterà gli allagamenti in una zona in sinistra Brenta fortemente condizionata dalle maree, salvaguardando così abitazioni e coltivazioni. «In casi di maree eccezionali sale dalla laguna acqua salmastra. Oltre al problema dell’allagamento in sé, la salinità è pericolosa per i terreni perché causa desertificazione» spiega il presidente del Consorzio Bacchiglione, Paolo Ferraresso. Nello specifico si tratta di un impianto di sbarramento sul canale Brentella Vecchia, in prossimità della sua confluenza nel Fiumazzo, che eviterà il riflusso delle acque in caso di forti piogge o di maree eccezionali.  Inoltre, immediatamente a monte di tale sbarramento è stata realizzato l’imbocco di una condotta interrata, ossia un tunnel che sottopassa l’ampio canale del Fiumazzo e recupera l’acqua non utilizzata nella Riviera del Brenta a vantaggio del territorio sottostante. Sullo sbarramento, inoltre, è stato installato un impianto di pompaggio che, in caso di piena, svuoterà l’acqua nel Fiumazzo.
Il progetto rientra nel contesto degli interventi per il disinquinamento della laguna di Venezia finanziati dalla Regione Veneto con triplice finalità ambientale, irrigua e di sicurezza idraulica. D’altra parte il Consorzio Bacchiglione ha completato l’opera finanziando con fondi propri lo scavo dello scolo Brentella Vecchia. «Una delle nostre priorità sono proprio i lavori di manutenzione di questo tipo che non si limitano al quotidiano ma agiscono con lungimiranza. Siamo soddisfatti della risposta positiva dei cittadini che trarranno un grande beneficio da questo intervento – afferma Ferraresso - . Risorse permettendo andremo avanti con questi progetti di miglioramento e salvaguardia del territorio».