L’INAUGURAZIONE DELLO SCOLMATORE DI PIENA LIMENELLA FOSSETTA UNA GRANDE OPERA PER LA DIFESA IDRAULICA DI PADOVA NORD

15 settembre 2016. Si è tenuta oggi presso il nuovo impianto idrovoro di via Querini a Padova l’inaugurazione dello scolmatore di piena Limenella Fossetta, una grande opera per la difesa idraulica di Padova Nord, realizzata dal Consorzio di bonifica Bacchiglione von il cofinanziamento della Regione Veneto e del Comune di Padova. Presenti al taglio del nastro insieme al Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione, Paolo Ferraresso, anche l’Assessore regionale, Giuseppe Pan, e il Sindaco di Padova, Massimo Bitonci.

IL DISCORSO DEL PRESIDENTE
«La prima parola di un bambino è “mamma”. Quando un anno e mezzo fa, dopo essere stato eletto Presidente, sono entrato in Consorzio, le prime parole che ho sentito dire sono state “Scolmatore Limenella Fossetta”» afferma il Presidente Ferraresso, che con l’occasione ha rivolto il suo ringraziamento ai presiedenti che lo hanno preceduto: Alessandro Ghiro che ha guidato l’amministrazione consorziale nella scelta di progettare l’opera ed Eugenio Zaggia che ha presieduto l’Ente nelle fasi decisive della superiore approvazione del progetto e dell’appalto dei lavori.
«Un parto difficile – continua Ferraresso -. Basti pensare che il progetto definitivo dello scolmatore Limenella Fossetta è stato approvato dalla giunta del Consorzio di bonifica (che allora si chiamava “Bacchiglione Brenta”) nel 2003. Purtroppo, l’intero finanziamento necessario per la realizzazione del primo stralcio funzionale (€ 18.500.000,00) si è reso disponibile, dopo quasi dieci anni, a gennaio 2012. Nonostante tutte le difficoltà del cantiere incontrate e superate, i lavori principali sono stati eseguiti in un anno e mezzo e sono stati ultimati con un anticipo di più di quattro mesi rispetto alle previsioni progettuali».

DATI TECNICI
Lo scolmatore di piena Limenella Fossetta è un opera fondamentale per la sicurezza idraulica dei quartieri nord di Padova dove risiede una popolazione di circa 75 mila abitanti, più di un terzo degli abitanti dell’intero Comune. Il bacino interessato dall’intervento ha un’estensione di 3200 ettari di cui una porzione pari al 60% è urbanizzato e comprende i quartieri di Ponterotto, Sacro Cuore, Altichiero, Pontevigodarzere, San Carlo, Arcella, San Bellino, Mortise, Torre, San Lorenzo, Ponte di Brenta, Fiera, Stazione ferroviaria e Stanga.
A partire dal manufatto di sfioro ai piedi del Cavalcavia Camerini, lo scolmatore si sviluppa per 2 chilometri con una condotta interrata in cemento armato a sezione rettangolare (4 m di base e 2,70 m di altezza), sottopassa l’autostrada A4 e la tangenziale Nord, fino a raggiungere il nuovo impianto di pompaggio per l’espulsione delle acque nel fiume Brenta. L’opera consentirà di sottrarre in piena una portata di 4.800 litri al secondo riducendo, così, il rischio di allagamento nella zona nord di Padova.

IL FINANZIAMENTO
La nuova opera è stata resa possibile da un accordo fra Enti (Regione/Comune/Consorzio). Il finanziamento complessivo dell’opera è di 18.500.000 € messi a disposizione dalla Regione Veneto (€ 7.500.000), dal Comune di Padova (€ 4.000.000), da un Accordo Regione - Ministero dell’Ambiente (€ 3.500.000) e dal Consorzio di Bonifica Bacchiglione (€ 3.500.000).

IL CONSORZIO BACCHIGLIONE A PADOVA
Lo scolmatore di piena Limenella Fossetta e il nuovo impianto di scarico in brenta, vanno ad aggiungersi alle opere gestite dal Consorzio di bonifica Bacchiglione per la sicurezza idraulica del territorio del Comune di Padova: 170 km di canali e condotte, 9 impianti idrovori telecontrollati e telecomandati, dotati di 29 pompe in grado di espellere 72.000 litri d’acqua al secondo.