Il Consorzio Bacchiglione cura il paesaggio e vivifica l’ambiente: lavori in corso a valle della vecchia botte del Pigozzo

Battaglia Terme, 11 aprile. Grazie all’intervento del Consorzio di bonifica Bacchiglione nella zona a valle della vecchia botte del Pigozzo a Battaglia Terme non ci sarà più acqua stagnante.

Dopo la costruzione della nuova botte a sifone che permette allo scolo Rialto di versare tutte le acque piovane del bacino Colli Euganei (un’area di oltre 11 mila ettari) nel canale Sottobattaglia,  affluente del Bacchiglione, garantendo così la sicurezza idraulica dell’intera zona, la vecchia botte ha acquisito una funzione idraulica meno importante.

La vecchia botte del Pigozzo, nei pressi del Castello del Catajo, è un antico manufatto scavato in uno spuntone di roccia su cui sorge l’antica chiesetta intitolata a S. Maria Assunta. La tradizione, infatti, vuole che la conformazione del territorio abbia dato origine al nome pigozzo, “picchio”, in dialetto. Tuttavia, altri sostengono che la voce debba collegarsi a “pizzocchero”, dalla comunità di monache pizzocchere che un tempo risiedevano nella zona.

I lavori di pulizia e risezionamento dell’alveo dello scolo Rialto, eseguiti in diretta amministrazione dal Consorzio, oltre a creare una nuova pista di passaggio per la futura manutenzione, costituiscono anche un’importante intervento di vivificazione ambientale e riqualificazione paesaggistica.

Dopo il sopralluogo con il sindaco di Battaglia Terme, Massimo Momolo, il presidente del Consorzio Bacchiglione, Paolo Ferraresso, ha deciso di dare il via ai lavori: «Non posso che essere soddisfatto di un lavoro come questo – afferma –. La nostra mission non è solo garantire la sicurezza del territorio ma anche preservarne la bellezza».