Canale Altipiano, al via i lavori per la ricalibratura dell’alveo

31 ottobre. Era già stata annunciata lo scorso maggio la ripresa dei lavori per l’intervento di ricalibratura del canale Altipiano, ora il Consorzio di bonifica Bacchiglione dà il via al cantiere. La settimana scorsa, infatti, hanno avuto effettivo inizio i lavori sul canale Altipiano che percorre per oltre 20 km il territorio della Saccisica, da Bovolenta a Codevigo.

Sono otto i Comuni interessati (Codevigo, Arzergrande, Correzzola, Piove di Sacco, Pontelongo, Campagna Lupia, Brugine e Polverara) dall’intervento il cui valore complessivo è di quasi 7 milioni di euro, finanziati dalla Regione Veneto con fondi per il disinquinamento della laguna di Venezia.

La salvaguardia ambientale è la prerogativa di questo intervento che, attraverso un aumento degli invasi e la rinaturalizzazione delle sponde, favorirà la riduzione delle sostanze nutrienti (azoto e fosforo) sversate in laguna. L’allargamento della sezione del canale e la realizzazione di sponde con minore pendenza migliorerà, inoltre, la sicurezza idraulica di un bacino esteso più di 6.000 ettari.

«Sono davvero soddisfatto per il fatto che i lavori siano partiti nei tempi annunciati – afferma il Presidente del Consorzio Bacchiglione, Paolo Ferraresso –. Si tratta di un intervento importante che attraversa una parte estesa nostro territorio, ora faremo in modo che i lavori procedano con efficienza e il minor disagio possibile. La conclusione dei lavori appaltati, ossia per un tratto di 5 km, è prevista per aprile 2018, in tempo per l’apertura della stagione irrigua». 

Negli anni scorsi è stato eseguito un primo stralcio dell’intervento riguardante la realizzazione dei manufatti (lo sbarramento del canale Altipiano nei comuni di Brugine e di Codevigo e il manufatto di derivazione dal canale Altipiano con immissione nella Cavaizza di Codevigo in località “Botti”), ora rimane da completare la parte riguardante l’alveo del canale: abbassamento del fondo (in alcuni tratti di oltre 1 metro), difese delle sponde con pali e sasso e risagomatura delle sponde stesse con notevole ampliamento della sezione.

allegatoC.s. 31.10.2017

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