Buoni proposti per l’anno nuovo: intensificare la manutenzione ordinaria e l’appalto di nuove opere. Il bilancio preventivo per il 2018 del Consorzio di bonifica Bacchiglione

Padova, 6 dicembre. Il Natale si avvicina e l’anno vecchio volge verso la sua fine, con il 2018 alle porte per il Consorzio di bonifica Bacchiglione è già il momento di pianificare l’attività futura.

Nei giorni scorsi l’Assemblea ha approvato il bilancio preventivo del 2018 senza aumenti per i contribuenti. Dall’intensificazione delle attività di manutenzione all’ulteriore impulso all’appalto e alla realizzazione delle nuove opere finanziate dalla Regione, il piano annuale delle attività si presenta come un piatto ricco di portate.

«Fin dall’inizio uno degli obiettivo di questa amministrazione è stato quello di potenziare le attività  di manutenzione ed è su questa linea che vogliamo proseguire nel 2018 anche a seguito delle nuove macchine operatrici di cui il Consorzio si sta dotando – afferma il Presidente del Consorzio Bacchiglione, Paolo Ferraresso -. Ma anche per quanto riguarda altri obiettivi intendiamo continuare con convinzione ed energie rinnovate sulla strada intrapresa negli anni passati verso un ulteriore miglioramento». 

Dal bilancio di previsione emerge chiara la volontà del Consorzio Bacchiglione di proseguire  nel segno di una stretta collaborazione con i Comuni del comprensorio. Punto, quest’ultimo, che trova una conferma immediata negli interventi sulla fossatura privata cofinanziati da Regione e Comune, già realizzati a Casalserugo, Saonara, Ponte San Nicolò e Piove di Sacco e attualmente in corso a Legnaro.

Fra gli obiettivi per l’anno nuovo si inseriscono, inoltre, la realizzazione di interventi di manutenzione e restauro degli immobili di proprietà o in gestione al Consorzio, quali il manufatto di porta Trento a Padova, gli edifici del complesso idrovoro di Santa Margherita di Codevigo e la sede padovana del Consorzio, e il miglioramento del servizio irriguo a partire dal lavoro già svolto per affrontare la siccità del 2017. Non manca, infine, tra l’attenzione per le scuole primarie e secondarie nelle quali il Consorzio intende proseguire la realizzazione del progetto didattico “Ama le acque del tuo consorzio”, promosso in collaborazione con il Centro internazionale Civiltà dell’Acqua, e al quale hanno aderito 25 classi delle province di Padova e Venezia.