Disponibilità da parte del Consorzio di bonifica Bacchiglione a verificare gli interventi necessari

Padova, 27 giugno 2018. Il giorno 22 giugno 2018 è stato pubblicato dalla Nuova di Venezia e Mestre, un articolo riguardante il cedimento dell’argine di un fossato nella zona di Valli, presso il comune di Chioggia, con conseguente avvallamento del sedimento stradale.

L’articolo recita “Argini che cedono, i residenti chiedono un intervento urgente di messa in sicurezza per via Montalbano (…). Alla richiesta si unisce il capogruppo del M5S, Paolo Bonfà, residente a Valli, che chiede al Consorzio di Bonifica di porre rimedio. (…)i problemi riguardano anche la tenuta idraulica degli argini e la struttura portante del ponte(…)”.
Le accuse mosse riguardano l’intervento non tempestivo da parte del Consorzio di bonifica Bacchiglione per la messa in sicurezza della zona, in quanto sta creando disagi ai residenti.

Le affermazioni che sono state fatte, però, non sono corrette in quanto la strada su via Montalbano non è di competenza del Consorzio di bonifica Bacchiglione. Inoltre le cause del cedimento dell’argine del fossato sono dovute ad una precedente rottura dell’acquedotto con conseguente fuoriuscita d’acqua dalla sponda del canale, che ha provocato sia l’avvallamento del manto stradale, sia un leggero smottamento della sponda.

Nonostante le cause del dissesto non rientrino nelle responsabilità del Consorzio di bonifica Bacchiglione, l’ente conferma la propria disponibilità a collaborare per trovare una soluzione.


“Il Consorzio ha sempre cercato una collaborazione con i comuni, in modo tale da lavorare insieme per offrire ai cittadini un servizio efficiente – afferma Paolo Ferraresso Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione. – Sono stupito e rammaricato che ci si rivolga prima ai quotidiani locali, fornendo oltretutto informazioni errate, piuttosto che contattare direttamente il Consorzio. In ogni caso il Consorzio Bacchiglione è a disposizione per un sopralluogo in modo da valutare gli interventi necessari”.