Il museo di Santa Margherita, un museo di tutti

Padova, 3 settembre 2018 Il museo della Idrovore di Santa Margherita di Codevigo apre le porte alle amministrazioni e alle associazioni del comprensorio per promuovere iniziative ed eventi legati al tema dell’acqua, dell’ambiente e del territorio. L’obiettivo del Consorzio di bonifica Bacchiglione è quello di rendere vivo questo luogo, attraverso un percorso di promozione che parte proprio dalla collaborazione con il territorio.

La struttura si propone per ospitare eventi, mostre, dibattiti etc. e ha a disposizione una sala multimediale, uno spazio interno per allestire mostre e infine un ampio spazio esterno per svolgere alcune attività all’aperto. La volontà è quindi quella di rendere fruibili questi spazi al pubblico in modo tale da far conoscere questo prezioso patrimonio e di offrire allo stesso tempo una cornice davvero suggestiva. Per questo, oltre alle iniziative che verranno ospitate, il Consorzio Bacchiglione ha deciso di aprire l’impianto in diverse occasioni durante l’anno in maniera tale da dare la possibilità di visitare e scoprire questi luoghi vitali per la sicurezza del territorio.

«Santa Margherita è il nostro fiore all’occhiello, e non possiamo tenere questo prezioso patrimonio solamente per noi. L’intento è quello di far diventare l’idrovora un luogo vivo e significativo per il territorio e non solo, - afferma Paolo Ferraresso, Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione  - affinché possa continuare a raccontare ancora nuove storie».

Recentemente l’UNESCO ha approvato il progetto per la creazione di una “Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua”, in cui è inserito anche il Museo delle Idrovore di Santa Margherita. Il progetto, che coinvolge vari musei a livello mondiale, ha lo scopo di creare una rete in grado di  promuovere questi siti e le loro iniziative. È stata creata anche  una newsletter ad hoc in cui vengono inseriti e promossi tutti gli eventi in programma al fine di dare maggiore visibilità a questi luoghi.