Riviera del Brenta: finanziati i lavori per l’ottimizzazione della gestione delle acque irrigue. Previsti interventi anche a Piove di Sacco

Padova, 6 dicembre 2018. Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha assegnato il contributo del 100% per il progetto esecutivo di ottimizzazione della gestione delle acque irrigue nella Riviera del Brenta. L’intervento è rientrato nella graduatoria provvisoria del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale, questo è ciò che è stato detto durante l’incontro tra il Consorzio di bonifica Bacchiglione e il sindaco del comune di Piove di Sacco insieme alle altre amministrazioni coinvolte (Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Dolo, Fossò e Strà).

Durante la fase di progettazione sono stati individuati 27 interventi relativi alla riqualifica di un tratto di canale attraverso l’introduzione di nuovi manufatti, il miglioramento dei manufatti di sostegno, la regolazione di quelli già esistenti e, infine, la creazione di una nuova area umida.

In particolare il comune di Piove di Sacco sarà interessato da lavori di installazione di sistemi di automazione e telecontrollo dell’impianto di regolazione “Brentella Vecchia”, nella frazione di Corte. La gestione e il controllo digitale dell’impianto permetterà manovre tempestive da remoto.

«Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto anche questo obiettivo che ci permette di continuare il nostro costante lavoro per la messa in sicurezza del territorio. Questo è un ulteriore intervento volto al miglioramento di quest’area non solo per quanto riguarda la funzione irrigua ma soprattutto per garantire la sicurezza idraulica – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Paolo Ferraresso-. La costruzione di nuovi volumi di invaso, in particolare, tornerà utile nei momenti di piena».

L’opera tiene in considerazione la duplice funzione sia irrigua che di bonifica della rete consortile e interviene realizzando nuovi volumi d’invaso in grado di trattenere le acque durante gli eventi di piena utilizzando le aree umide di Brentoncino e Lova, già esistenti, e Dolo in fase di progettazione, per un volume totale di 75.700 mc. L’importo necessario per la realizzazione dell’intervento è di 4.550.000 euro, che ha come obiettivo un risparmio della risorsa idrica nell’area della Riviera del Brenta.