Riviera del Brenta: finanziati i lavori per l’ottimizzazione della gestione delle acque irrigue

Padova, 6 dicembre 2018. Il progetto esecutivo per l’ottimizzazione della gestione delle acque irrigue nella Riviera del Brenta ha ricevuto il contributo del 100% dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, rientrando nella graduatoria provvisoria del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale. L’assegnazione del finanziamento è stata comunicata durante l’incontro tra il Consorzio di bonifica Bacchiglione e i sindaci dei comuni interessati (Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Dolo, Fossò, Strà e Piove di Sacco).

I lavori consisteranno in due tipi di interventi: da un lato si procederà con la creazione di un’area umida denominata lungo lo scolo Brentoncino in comune di Dolo e la ricalibratura con annesso allargamento dell’alveo dello scolo II Diramazione Brentoncino nel comune di Camponogara. Dall’altro, i rimanenti 25 interventi prevedranno l’installazione di sistemi di automazione e telecontrollo dei manufatti idraulici individuati nell’area dei comuni interessati.

«Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto anche questo obiettivo che ci permette di continuare il nostro costante lavoro per la messa in sicurezza del territorio. Questo è un ulteriore intervento volto al miglioramento di quest’area non solo per quanto riguarda la funzione irrigua ma soprattutto per garantire la sicurezza idraulica – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Paolo Ferraresso-. La costruzione di nuovi volumi di invaso, in particolare, tornerà utile nei momenti di piena».

L’opera tiene in considerazione la duplice funzione sia irrigua che di bonifica della rete consortile e interviene realizzando nuovi volumi d’invaso in grado di trattenere le acque durante gli eventi di piena utilizzando le aree umide di Brentoncino e Lova, già esistenti, e Dolo in fase di progettazione, per un volume totale di 75.700 mc. L’importo necessario per la realizzazione dell’intervento è di 4.550.000 euro, che ha come obiettivo un risparmio della risorsa idrica nell’area della Riviera del Brenta.