Conclusi i lavori sullo scolo Prolungamento Saverga: stop agli allagamenti nella località Liettoli Il prolungamento dello scolo Saverga entra a far parte della rete idraulica in gestione al Consorzio Bacchiglione

Padova, 28 febbraio 2019. Il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha terminato i lavori sullo scolo Prolungamento Saverga, per la messa in sicurezza della località Liettoli nel comune di Campolongo Maggiore. A lavori conclusi, sullo scolo in sede privata è stata istituita una servitù demaniale in modo da poter essere gestita dal Consorzio, che provvederà alla sua manutenzione, in accordo con gli enti coinvolti.
L’intervento ha previsto lo scavo del canale con l’abbassamento della quota di fondo di circa 50 centimetri, la messa in quota e l’adeguamento della sezione idraulica di quattro accessi carrai e di un attraversamento stradale, permettendo un corretto deflusso delle acque, l’espurgo e la sistemazione delle sponde del canale per un tratto di scolo di circa 1, 5 chilometri. La realizzazione di quest’opera ha comportato un aumento del volume di invaso del canale di circa 1500 metri cubi.
«Sono molto soddisfatto e orgoglioso del lavoro che siamo riusciti a realizzare. Questa è un’opera fondamentale che il territorio aspettava da anni e che migliora notevolmente sicurezza idraulica. Questo progetto è stato una scommessa per il Consorzio Bacchiglione, – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione Paolo Ferraresso ora chiediamo anche ai privati di fare la loro parte nel mantenere puliti i fossi, contenendo così il rischio idraulico».
L’obiettivo raggiunto è stato quello di liberare dagli allagamenti la zona est di Liettoli e la zona industriale di Campolongo Maggiore, facendo defluire le acque raccolte nello scolo Saverga. Un ulteriore vantaggio conseguente allo scavo del fondo del canale è fornire acqua destinata all’irrigazione alle aree circostanti e in particolare in corrispondenza di via Passo Falzarego. I lavori che sono stati approvati dal Comune di Campolongo Maggiore e della Regione Veneto, sono stati eseguiti con i fondi del Consorzio di bonifica Bacchiglione.