IN ARRIVO I CONTRIBUTI PER LA BONIFICA PER L’ANNO 2012

Saranno inviati in questi giorni ai circa 130.000 contribuenti del Consorzio di bonifica Bacchiglione gli avvisi di pagamento del contributo consortile per l’anno 2012.
Con questo contributo il Consorzio Bacchiglione garantisce la manutenzione della rete di corsi d’acqua secondari (916 Km di lunghezza totale) e l’esercizio di infrastrutture idrauliche pubbliche ricadenti in 39 comuni delle province di Padova e Venezia. Il compito principale del Consorzio, infatti, è assicurare la gestione idraulica di un’area di 58.247 ettari, che si estende dai Colli Euganei alla Laguna di Venezia e che conta circa 450.000 residenti.

Un lavoro, che in un’area fortemente urbanizzata come questa, necessita di forti investimenti per la mitigazione del rischio idraulico.
I proprietari di terreni e fabbricati urbani ed extraurbani contribuiscono con una quota proporzionale alla proprietà e al vantaggio che essa trae dalle attività di bonifica e irrigazione in un territorio specifico.

“I Consorzi di bonifica” spiega il Presidente del Consorzio Bacchiglione” rappresentano oggi una forma reale di autogoverno del territorio. Sono enti operativi controllati dalla Regione Veneto, ma amministrati dai consorziati eletti; inoltre le spese sostenute dal Consorzio vengono ripartite tra i proprietari in base ai lavori effettivamente realizzati in quell’area”.

Alcune aree territoriali infatti per la loro conformazione contano la presenza di un numero maggiore di opere idrauliche (manufatti, idrovore, canali etc) ed è indispensabile assicurare l’esercizio continuo delle infrastrutture; ben 14.435 ettari di territorio consortile sono garantiti da una costante azione di pompaggio meccanico per l’espulsione delle acque e ulteriori 21.734 ettari sono sottoposti a scolo alternato (le pompe entrano in funzione solo quando il livello dei fiumi non consente il deflusso naturale delle acque). Inoltre nelle attività continuative del Consorzio rientrano i tagli della vegetazione lungo i corsi d’acqua in gestione, eseguita due volte l’anno, il periodico riescavo del materiale che si deposita sull’alveo dei canali e la sistemazione delle sponde franate.

“Il malinteso in cui si può cadere” aggiunge il Presidente “è credere che sia un contributo che riguarda solamente le aree agricole, mentre oggi le aree urbane, residenziali e industriali, hanno sempre più bisogno dell’attività consortile. A Padova, per esempio, gestiamo 7 impianti idrovori per l’espulsione delle acque piovane in eccesso, il tutto per una capacità complessiva di 63.000 litri d’acqua al secondo”.

L’ammontare della quota annuale del contributo è determinata dal Piano di Classifica, uno strumento tecnico redatto dal Consorzio e approvato dalla Regione Veneto, che attraverso indici di calcolo specifici ripartisce le spese tra i consorziati. Dei 10.064.000 euro del totale delle entrate contributive per l’anno 2012, ben il 71% sono destinate alle spese di manutenzione ed esercizio delle opere, il 4% al cofinanziamento di opere pubbliche mentre il restante 25 % riguarda gli oneri di finanziamento dell’ente comprensivi dei costi per il personale amministrativo.

Il pagamento del contributo va effettuato entro il 15 ottobre 2012. I pagamenti eseguiti dopo tale data saranno soggetti ad una mora o penale progressiva.