CANALE NOVISSIMO: IL CONSORZIO DI BONIFICA BACCHIGLIONE SOLLECITA INTERVENTI CONTRO GLI ALLAGAMENTI A VALLI DI CHIOGGIA E ZENA DI CODEVIGO

Se le case di Valli di Chioggia e di Tezze di Codevigo vanno sottacqua non fa notizia.
Si deve, forse, aspettare la conclusione del Mose per risolvere il problema?

Il Consorzio di bonifica Bacchiglione sollecita l’intervento della Regione perché si trovi una soluzione agli allagamenti, conseguenti alla tracimazione del canale Novissimo (di competenza della Regione Veneto), nelle località di Trezze di Chioggia e Zena di Codevigo.

Nei mesi scorsi infatti, a seguito di maree eccezionali (con punte pari a 159 cm sul medio mare di Punta della Salute in data 1 novembre 2012 e 150 cm in data febbraio 2013) si sono verificate fuoriuscite di notevoli quantità d’acqua salmastra, che unite alle piogge hanno provocato numerosi allagamenti nei terreni afferenti alle aree più depresse dei bacini consortili Trezze e Bernio, aggravando il problema della salinizzazione delle acque nella rete consortile.

“I problemi conseguenti alla tracimazione del canale Novissimo sono da affrontare in tempi rapidi” dichiara Eugenio Zaggia, Presidente del Consorzio Bacchiglione “l’allagamento della statale Romea comporta gravi rischi per la pubblica incolumità. Inoltre gli allagamenti provocano, oltre ai disagi immediati, anche danni a lungo termine ai terreni interessati. La salinità delle acque infatti compromette la fertilità dei terreni causando perdite alle colture.”

I rilievi effettuati dai tecnici del Consorzio di Bonifica Bacchiglione e del Genio Civile di Venezia hanno evidenziato che il problema principale è che in molti tratti, soprattutto in corrispondenza delle darsene, le arginature hanno quote insufficienti a contenere le alte maree.

“Servono interventi immediati e strutturali” conclude Eugenio Zaggia, a margine di un’incontro che ha  visto la partecipazione dei tecnici del Genio Civile di Venezia e dei rappresentanti dei Comuni di Chioggia e Codevigo “che prevedano il sovralzo e il consolidamento degli argini per impedire la fuoriuscita di acqua salmastra, lavori che saranno progettati direttamente dal Genio Civile di Venezia ma che il Consorzio di Bonifica Bacchiglione si impegna a sostenere affinché siano finanziati e approvati in tempi veloci dalla Regione Veneto.”

Il 7 maggio è atteso un sopralluogo dell’assessore all’Ambiente della Regione Veneto, Maurizio Conte, del Direttore del Genio Civile di Venezia, Ing. Salvatore Patti e del vice presidente del Consorzio, Silvano Bugno, per verificare le condizioni attuali dell’ area.