14 settembre 2015

Idrovia, manutenzione e siccità. Una giornata dedicata all'acqua

Idrovia, manutenzione degli argini dei fiumi, sicurezza idraulica e siccità. Questi i temi affrontati sabato 12 settembre durante il convegno “L’acqua: oro blu e rischio idraulico”, organizzato dal comitato intercomunale Brenta Sicuro e ospitato dal Consorzio di Bonifica Bacchiglione, presso l’impianto idrovoro di Santa Margherita a Codevigo. 
«Come abbiamo detto non appena siamo stati eletti, il completamento dell’idrovia Padova – Venezia è una delle opere di cui auspichiamo la realizzazione. Il primo tratto da Padova a Vigonovo è già stato realizzato e lo usiamo per scaricare le acque in eccesso ma anche per prelevare nei momenti di siccità. È un’opera fondamentale che può essere utilizzata per la sicurezza dei fiumi e per la navigazione» ha affermato il presidente del Consorzio di Bonifica Bacchiglione, Paolo Ferraresso.
Fra i partecipanti anche i sindaci dei Comuni di Codevigo, Piove di Sacco e Este: «E’ necessario creare una rete istituzionale che renda forti i comuni di fronte a Regione e Stato nel sostenere le nostre necessità. Ci siamo uniti per l’idrovia, ma come sindaci dobbiamo restare uniti anche per chiedere alla Regione che finanzi gli interventi dei consorzi di bonifica» ha affermato il sindaco di Piove di Sacco, Davide Gianella. Oltre alla sicurezza idraulica, il Consorzio di Bonifica Bacchiglione ha sottolineato l’importanza di un buon sistema di irrigazione per consentire la coltivazione anche nelle zone meno servite: «Per contrastare il periodo di siccità, quest’estate abbiamo alimentato il Novissimo prelevando acqua dai canali di bonifica con tre pompe d’emergenza. Il rischio era il fermo degli impianti irrigui per evitare l’ingresso dell’acqua salmastra che avrebbe danneggiato le colture. A Galta, invece, visto il livello bassissimo del Brenta abbiamo installato una motopompa. Tutti questi interventi però sono possibili grazie ad un sistema di impianti e canali che abbiamo costruito e svilupperemo sul territorio» ha affermato il direttore del Consorzio Bacchiglione, Francesco Veronese.
Non solo attualità, ma anche di storia si è parlato durante il convegno: «La storia è maestra di vita – ha affermato Claudio Grandis, direttore del museo della navigazione interna di Battaglia Terme -.  L’economia della nostra regione in passato era basata sulle vie fluviali e il Bacchiglione era una rete di servizio fondamentale. In un documento del 1580 redatto da un’associazione di barcaioli si parla di allagamenti sempre più frequenti a causa del disboscamento del territorio padovano  da parte della Repubblica Serenissima. Questo dimostra che già allora avevano consapevolezza delle conseguenze di uno sfruttamento sregolato del territorio». Il convegno ha visto inoltre la partecipazione del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, di Legambiente e delle associazioni dei coltivatori (Cia, Coldiretti e Confagricoltura).