05 gennaio 2017

«L’idrovia deve essere completata». Il Cda del Consorzio di bonifica Bacchiglione a favore dell’ultimazione del tratto tra Vigonovo e Mira

Padova, 4 gennaio 2017. «Il completamento dell’Idrovia Padova-Venezia è per noi di primaria importanza». Con queste parole Paolo Ferraresso, Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione, si inserisce nel dibattito sull’ultimazione del tratto mancante tra Vigonovo e Mira dell’idrovia Padova-Venezia facendosi portavoce del parere favorevole del Consiglio di amministrazione dell’ente, espressione della Coldiretti di Padova e di Venezia.

«Le tante iniziative a cui abbiamo dato vita in occasione del cinquantesimo anniversario dell’alluvione del 1966 dimostrano come per questa amministrazione la diffusione di una cultura di prevenzione e sicurezza idraulica sia al primo posto – afferma Ferraresso -. Ritenendo il completamento dell’idrovia di fondamentale importanza non solo per la sicurezza, ma anche per l’irrigazione e la tutela ambientale, non possiamo che spingere in questa direzione».

Già in passato il Consorzio di bonifica Bacchiglione aveva infatti espresso alla Regione un parere favorevole all’intervento: al di là delle valutazioni sull’utilità dell’idrovia come scolmatore del fiume Brenta, il completamento del tratto tra Vigonovo e Mira, se accompagnato da idonei interventi relativi alla rete di bonifica, rappresenterebbe un’opportunità per migliorare l’assetto idraulico e la gestione delle acque in una vasta zona del comprensorio. L’invaso derivante dal completamento dell’Idrovia consentirebbe inoltre la fitodepurazione delle acque e l’utilizzo delle stesse nei momenti di siccità, analogamente a quanto già avviene con la gestione dell’invaso dell’Idrovia nel tratto dalla Zona industriale di Padova a Vigonovo.