28 febbraio 2018

Imparare ad amare l’acqua, l’ambiente e il territorio. Consorzio di bonifica Bacchiglione e Civiltà dell’acqua insieme fra i banchi di scuola

Il Consorzio di bonifica Bacchiglione torna tra i banchi di scuola, ma quest’anno porta con sé una novità: un progetto nuovo dedicato all’acqua, all’ambiente e al territorio realizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua, Onlus esperta nel campo dell’educazione ambientale e della valorizzazione del patrimonio delle acque.

Nei giorni scorsi sono cominciate le attività didattiche nelle venticinque classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado diffuse nel Padovano, che porteranno i ragazzi a scoprire e conoscere la storia e il funzionamento della bonifica attraverso percorsi naturalistici, storici o addirittura artistici. Sono oltre seicento gli studenti convolti che, una volta terminato i percorsi in aula, usciranno in visita presso gli storici impianti idrovori di Santa Margherita di Codevigo e di Bovolenta.

«Credo che questo investimento fatto per far conoscere ai ragazzi la realtà della bonifica sia un obbligo non solo civile ma addirittura morale da parte di una generazione che ha pensato esclusivamente al profitto, perdendo man mano il rispetto che i nostri padri avevano per la natura, per la campagna e per la cura dei corsi d'acqua – afferma il Presidente del Consorzio, Paolo Ferraresso -. Oggi dobbiamo insegnare l'importanza di tutto ciò che ci circonda, dal doveroso rispetto per l’acqua, risorsa fondamentale e preziosa, alla necessità di produrre cibi sani che siano prima medicina per vivere bene, senza dimenticare quanto sia importante tramandare la cura per il territorio garantendo prima di tutto la sicurezza idraulica. Forse sono pochi i genitori dei ragazzi partecipanti al progetto del consorzio Bacchiglione che sanno cosa sia un impianto idrovoro e il mondo della bonifica che vi ruota attorno. È per questo che dobbiamo lasciare una traccia indelebile ai più piccoli, perché comprendano e non dimentichino quanto è stato fatto, perché diventino loro stessi nuovi custodi di questo sapere di lunga tradizione che sempre si rinnova al passo dell’evoluzione tecnologica».

Arzergrande, Rovolon, Piove di Sacco, Maserà di Padova, Casalserugo, Codevigo e Legnaro sono i comuni da cui gli studenti partiranno per imparare a conoscere e a rispettare il territorio che li circonda studiando e toccando con mano tematiche rilevanti come la sicurezza idraulica, la tutela ambientale e l’utilizzo razionale della risorsa idrica.