29 maggio 2018

“LA LUNGA INCERTEZZA POLITICA STA BLOCCANDO L’ECONOMIA E L’OCCUPAZIONE NEL NOSTRO SETTORE: E’ FERMO UN MILIARDO DI EURO PER INVESTIMENTI”

Roma, 29 maggio. “La situazione politica, che si sta delineando ci preoccupa molto, non solo per le Istituzioni, ma perché determina un impasse decisionale, che danneggia l’economia ed anche il nostro settore.”

La dichiarazione è di Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), intervenuto alla Festa della Bonifica a Latisana, in Friuli Venezia Giulia.

C’è un miliardo di euro  per avviare importanti lavori previsti dal Piano di Sviluppo Rurale Nazionale e pianificati dai Consorzi di bonifica – prosegue il Presidente di ANBI -  ma, di fronte all’incertezza, il sistema burocratico è bloccato: nulla parte, nonostante i  progetti siano pronti e cantierabili; manca solo la delibera… . Nella gestione del territorio e delle sue acque è importante trovare sinergie e attuare progettualità; invece continuiamo a rincorrere le emergenze secondo una cadenza ricorrente: sei mesi all’anno parliamo del rischio siccità, gli altri sei del rischio alluvioni!
C’è anche bisogno – insiste Vincenzi – di una forte azione in Europa per salvaguardare le caratteristiche dell’agricoltura mediterranea, minacciata da una visione miope sulle funzioni dell’irrigazione, che non è solo un indispensabile fattore produttivo, ma un determinante elemento di equilibrio ambientale. Per  questo, abbiamo promosso, insieme alle omologhe organizzazioni di Spagna, Portogallo e Francia, Irrigants d’Europe con lo scopo di tutelare gli interessi delle agricolture irrigue del Sud Europa. Noi vogliamo concorrere ai momenti decisionali, perché l’Italia, in sede comunitaria, è troppo spesso distratta.”