Autorizzazioni, concessioni e pareri

Con D.G.R. n.° 55 del 12 marzo 2004 la Regione del Veneto ha affidato ai Consorzi di Bonifica le funzioni amministrative in materia di gestione e manutenzione del demanio idrico afferente alla rete idrografica minore.
Il Consorzio di Bonifica, pertanto, è il soggetto individuato ai fini del rilascio di autorizzazioni (o licenze) e concessioni, ai sensi del R.D. n.° 368 del 1904.

AUTORIZZAZIONI
Opere entro la fascia di rispetto, fabbricati, recinzioni, scarichi di acque meteoriche, sottoservizi in parallelismo senza occupazione di sedime demaniale.

Le autorizzazioni che il Consorzio di Bonifica rilascia riguardano la realizzazione di opere in fascia di rispetto dei corsi d’acqua consorziali ricadenti su sedime demaniale riscontrabile catastalmente appartenenti alla rete consorziale.
La fascia di rispetto idraulico è da intendersi della larghezza di metri 10.00 a partire dal ciglio della scarpata o unghia arginale esterna del corso d’acqua consorziale o limite dell’area demaniale se trattasi di scolo già tombinato.
Si precisa, altresì, che ai sensi della vigente normativa in materia, è fatto divieto assoluto di realizzare opere fisse (fabbricati, recinzioni, ecc.) entro la fascia di metri 4.00 dal ciglio della scarpata o unghia arginale esterna.

CONCESSIONI
Opere in occupazione di sedime demaniale, scarichi di acque non meteoriche.

Nel caso di opere in occupazione del sedime demaniale, come ponti, tombotti, sottoservizi in attraversamento aereo, in subalveo od in ancoraggio di strutture esistenti, nonché scarichi di acque non meteoriche, è previsto il rilascio di concessione in precario a titolo oneroso ai sensi della normativa vigente, statale e regionale, ed in particolare:
· R.D. 8 maggio 1904 n.° 368, e successive modifiche ed integrazioni;
· D. lgs. 31.03.1998 n.° 112, artt. 86 e 89;
· L.R. 13.04.2001 n.° 11, artt. 82, 83 e 84;
· D.G.R.V. n.° 3260 in data 15.11.2002;
· D.G.R.V. n.° 500 in data 28.02.2003;
· D.G.R.V. n.° 1895 in data 24.06.2003;
· D.G.R.V. n.° 2510 in data 08.08.2003;
· L.R. 30.01.2004 n.° 1, art. 21 (Legge finanziaria per l’esercizio 2004);
· D.G.R.V. n.° 1997 in data 25.06.2004;
· Convenzione Regione/Consorzi di Bonifica del Veneto del 05.10.2004;
· Statuto Consorziale.
L’entità dei canoni attualmente vigenti fa riferimento al D.G.R.V. n.° 1997 in data 25.06.2004, entrati in vigore a partire dal 01.01.2005, con la quale è stata altresì sancita l’applicazione dell’art. 21 della L.R. 1/2004 finanziaria, relativa all’imposizione di canone ridotto per le occupazioni demaniali dovute ai primi accessi carrai alla proprietà, con lunghezze inferiori a metri 8,00.
Per la corresponsione del canone stabilito, (soggetto agli annuali aumenti ISTAT) avverrà attraverso l’invio di un avviso di pagamento unitamente agli eventuali contributi di bonifica e/o irrigazione.

PARERI
Accessi carrai e tombinature di fossi privati.

Gli accessi carrai (massimo 10 m) e tombinature della rete di scolo superficiale, saranno soggetti a parere idraulico rilasciato dal competente ufficio Consorziale.
Le tombinature, citate al punto precedente, sono in evidente contrasto con quanto disposto dalle direttive della Regione Veneto, al fine di ridurre la continua e crescente perdita dei volumi d’invaso disponibili nel territorio, causa principale dell’incremento dei fenomeni alluvionali verificatesi negli ultimi anni.
Pertanto, in ottemperanza a quanto sopra menzionato, non saranno autorizzati tombinamenti di fossati a cielo aperto, se non nel caso in cui se ne dimostri l’assoluta necessità e comunque a meno che, nell’ambito di un piano idraulico funzionale allo smaltimento delle acque piovane, ne siano integralmente ripristinati i corrispondenti volumi d’invaso e la capacità di deflusso.
Valutazioni di compatibilità idraulica P.A.T.- P.A.T.I., strumenti attuativi P.I..
Con D.G.R. n.° 3637 del 13.12.2002 e con successivi D.G.R. n.° 1322 del 10.05.2006, D.G.R. n.° 1841 del 19.06.2007 e D.G.R. n.° 2948 del 06.10.2009, è stato istituito l’obbligo di Valutazione di Compatibilità idraulica per gli strumenti urbanistici come varianti generali o varianti che prevedano attività in grado di modificare l’assetto idraulico di un determinato territorio.
Il Consorzio di Bonifica esprime parere sulla Valutazione di Compatibilità inoltrandolo all’Ufficio del Genio Civile competente.
La successiva attuazione del P.A.T. e P.A.T.I., denominata P.I., è comunque soggetta a parere idraulico, particolarmente finalizzato alla realizzazione delle opere di laminazione delle portate di piena, come quantitativamente definito nella suddetta Valutazione Idraulica.
Urbanizzazioni, migliorie fondiarie.

Analogamente per le pratiche riguardanti gli interventi di urbanizzazione e miglioramenti fondiari, le indicazioni da seguire sono quelle riportate nella nota scaricabile denominata “Analogamente per le pratiche riguardanti gli interventi di urbanizzazione e miglioramenti fondiari, le indicazioni da seguire sono quelle riportate nella nota scaricabile denominata “Indirizzi per mitigare l’impatto idraulico delle trasformazioni del territorio”.

Il professionista incaricato, prima di redigere l’istanza, può contattare l'ufficio tecnico consortile al fine della corretta predisposizione degli elementi di valutazione necessari per il rilascio del parere idraulico di competenza.

per informazioni e chiarimenti:

    Dott. Mario Breda - Dirigente Area Tecnica, Agraria,  Ambientale e Manutenzione
    Ing. Nazzareno Paganizza - Capo Settore Ambiente e Vigilanza

    tel. 049/8751133