Nessuna situazione critica per il territorio durante l'emergenza: ora l'attenzione è rivolta ai privati per migliorare la maglia idraulica minore.

Padova, 28 maggio 2019. Gli impianti del Consorzio di bonifica Bacchiglione hanno svolto il loro lavoro durante l’emergenza della scorsa settimana, gestendo la situazione in maniera egregia e senza conseguenze negative per i cittadini e il territorio. L’appello ora è rivolto ai sindaci e ai privati cittadini perché facciano la loro parte rispettando il territorio, mantenendolo in sicurezza.

Il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha lavorato costantemente monitorando i livelli degli scoli e garantendo il corretto funzionamento degli impianti idrovori. Nelle sole giornate di sabato 18, domenica 19 e lunedì 20 maggio sono stati espulsi in totale più di 6 milioni di metri cubi d’acqua. Molto spesso l’acqua ristagna nei fossi privati e non defluisce correttamente vero i canali e gli impianti del Consorzio.

«Chiediamo ancora una volta la collaborazione di tutti i sindaci del comprensorio perché ribadiscano nuovamente ai loro cittadini l’importanza e la necessità di mantenere puliti i fossi da loro gestiti, così da garantire a tutti la sicurezza – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione Paolo Ferraresso -. Durante l’ultimo incontro ho sollecitato nuovamente l’Assessore Regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan, con una richiesta di nuovi finanziamenti per gli interventi da realizzare nella maglia idraulica minore in accordo tra la Regione Veneto, il Consorzio Bcchiglione e i Comuni».

La costante pulizia degli scoli privati e la manutenzione delle loro sponde è fondamentale per lasciare all’acqua lo spazio necessario per scorrere evitando così situazioni di disagio per tutti.