Il Consorzio di Bonifica Bacchiglione presenta il nuovo finanziamento per la messa in sicurezza del nodo idraulico di Montegrotto Terme

Montegrotto Terme, 8 giugno 2019. Paolo Ferraresso, Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione, ha illustrato, sabato 8 giugno 2019 presso il municipio di Montegrotto Terme, il nuovo finaziamento per la messa in sicurezza del nodo idraulico di Montegrotto Terme.
In conseguenza degli eventi meteorologici che hanno colpito il territorio della Regione del Veneto e di altre regioni italiane nei mesi di ottobre e novembre 2018 (causando in Veneto gravi danni soprattutto ai boschi della montagna) il Capo del Dipartimento della protezione civile nazionale ha emanato l’Ordinanza n. 558 del 15 novembre 2018, riguardante i “Primi interventi urgenti di protezione civile”.

La suddetta ordinanza nomina, tra l’altro, il Presidente della Regione del Veneto Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza.
Successivamente sono state assegnate al Presidente della Regione del Veneto (Commissario delegato) le risorse finanziarie al fine di provvedere tempestivamente alla realizzazione di interventi “finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture ed infrastrutture colpite dagli eventi calamitosi”.

Ad autunno dello scorso anno la rapida escursione dei livelli del canale Rialto, determinati dal livello del Bacchiglione (soggetto a ripetuti fenomeni di piena con alternanza di colmi e abbassamento dei livelli) ha ulteriormente aggravato le precarie condizioni dell’argine sinistro del canale Rialto, nel suo tratto terminale in località Catajo del Comune di Montegrotto Terme.
Il Consorzio Bacchiglione, come concordato con l’Assessore regionale Giuseppe Pan, ha segnalato al Presidente della Regione del Veneto (Commissario delegato) l’intervento che è stato finanziato, “Lavori di ripristino e adeguamento delle arginature del nodo idraulico di Montegrotto Terme (PD) (euro 2.500.000,00).
Con ordinanza commissariale di aprile 2019 è stato individuato come “soggetto attuatore”, dell’intervento al nodo idraulico di Montegrotto, il direttore del Consorzio di Bonifica Bacchiglione - ing. Francesco Veronese - a cui sono state attribuite le funzioni relative a progettazione, approvazione dei progetti, appalto, sottoscrizione del contratto ed esecuzione degli interventi.

«Per la buona riuscita degli interventi – afferma il Presidente del Consorzio di Bonifica Bacchiglione Paolo Ferraresso - ho prontamente messo a disposizione del “soggetto attuatore”- Direttore del Consorzio - il personale e l’intera struttura del Consorzio».

I tempi, strettissimi, prevedono progettazione, conferenza di servizi, approvazione del progetto, appalto dei lavori in modo da stipulare il contratto con l’impresa esecutrice entro il 30 settembre 2019.
Come previsto dalla normativa, gli interventi finanziati possono riguardare sia il ripristino che la “mitigazione del rischio idraulico”.
Nel caso degli interventi di Montegrotto Terme si prevede sia il ripristino delle arginature e delle sponde che l’adeguamento delle opere per migliorare la sicurezza idraulica garantendo il raggiungimento di una quota minima prefissata (individuata dai tecnici a 9.20 m s. m.) della sommità di tutte le arginature del nodo idraulico di Montegrotto Terme).
Pertanto le opere progettate si configurano anche come un completamento degli interventi già realizzati a seguito dei fenomeni alluvionali del 2014.
«Stiamo proseguendo sulla lunga strada per la sistemazione idraulica del territorio del bacino Colli Euganei – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione Paolo Ferraresso - e il nuovo intervento a Montegrotto Terme è un ulteriore tassello. I nuovi lavori, concordati con l’Assessore regionale Giuseppe Pan, rappresentano il completamento delle opere inaugurate a marzo di quest’anno».