Il Consorzio di bonifica Bacchiglione indica le direttive per evitare gli sprechi d’acqua. Irrigazione: misure straordinarie per un servizio irriguo efficiente

Padova, 19 luglio 2019. Un uso corretto e controllato del servizio irriguo è esempio di #Respect. Per questo il Consorzio di bonifica Bacchgilione, in accordo con la Regione del Veneto e il Consorzio di bonifica Acque Risorgive, ha stilato un protocollo di gestione delle crisi idriche per regolamentare l’utilizzo dell’acqua, garantendo un servizio efficiente e riducendo gli sprechi.
Le indicazioni sulle derivazioni dell’acqua dal canale Novissimo prevedono la limitazione del prelievo in fasce orarie stabilite e il coordinamento con il personale consortile per manovre particolari. Le zone interessate sono in particolar modo i comuni di Chioggia e Codevigo, dove sono presenti colture che necessitano di un apporto idrico giornaliero.
«I cambiamenti climatici e le loro conseguenze sul nostro territorio non possono più rimanere inascoltati. Dobbiamo intervenire con manovre preventive per far fronte alle possibili crisi idriche. Quest’anno siamo riusciti a disciplinare l’utilizzo dell’acqua anche nelle zone delle valli da pesca – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchgilione Paolo Ferraresso -. Il Consorzio Bacchiglione sta facendo la sua parte attraverso l’installazione di elettropompe e l’immissione d’acqua dal canale L.E.B. in modo tale da garantire sempre un servizio efficiente».
Le misure straordinarie per la stagione estiva prevedono la concentrazione delle operazioni di attingimento nelle ore diurne, in cui i livelli sono mantenuti alti, mentre durante le ore notturne i livelli vengono abbassati per ridurre i costi energetici di pompaggio e gli sprechi. Inoltre sono state predisposte delle pompe di emergenza da posizionare presso gli impianti idrovori per poter pompare acqua nel canale Novissimo in caso di necessità. In caso di criticità è richiesta la riduzione dei prelievi a tutti gli utenti.