Canale Novissimo: Consorzio Bacchiglione in prima linea per gestire l'emergenza.

Padova, 13 novembre 2019. Gli eventi eccezionali di alta marea della scorsa notte hanno visto, ancora una volta, il preventivo e immediato intervento del Consorzio di bonifica Bacchiglione per arginare la fuoriuscita delle acque dal canale Novissimo a Valli di Chioggia. Ancora una volta il personale del Consorzio ha svolto il ruolo di protezione civile durante l’emergenza,  limitando gravi danni ai consorziati e alle opere limitrofe.

Le operazioni sono iniziate alle ore 11:00 del 12 novembre con la posa della saccata per un’altezza di 45 centimetri circa. Sono poi proseguite durante tutta la serata a causa dell’aumento dei livelli del canale Novissimo, e hanno previsto un ulteriore posa di sacchi di sabbia fino a raggiungere un’altezza di 80 centimetri. Gli interventi sono terminati verso le ore 7:00 di questa mattina.

«L’evento eccezionale verificatosi questa notte non ci ha trovati impreparati ed è stato possibile evitare gravi criticità nella zona. Gli allagamenti dei terreni circostanti al canale Novissimo avrebbero provocato danni per anni nelle terre circostanti. Basti pensare alle semine e alle coltivazioni presenti per le quali l’acqua salmastra sarebbe stata veleno per la loro sopravvivenza.  – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione Paolo Ferraresso-. Voglio ringraziare ancora una volta il nostro personale che ha saputo gestire l’emergenza in maniera competente e impeccabile. Hanno dimostrato ancora una volta una grande conoscenza del territorio e delle sue criticità».

Il canale Novissimo, è bene ricordare, non è di competenza del Consorzio Bacchiglione ma del  Genio Civile di Venezia che ne ha in carico la gestione. Non sono solo le città di Venezia e Chioggia a subire conseguenze con il verificarsi del fenomeno dell’acqua alta, ma anche le zone limitrofe alla laguna di Venezia presentano delle criticità anche se molto spesso non fanno notizia.