Via Serenissima: il Consorzio Bacchiglione prosegue l'intervento del Comune.

Padova, 24 gennaio 2020. Il Consorzio di bonifica Bacchiglione sta proseguendo con gli interventi di ricalibratura del fosso laterale di via Serenissima nel comune di Noventa Padovana. I lavori eseguiti finora sono stati l’escavo del fosso per un tratto di 200 metri e le operazioni di difesa spondale. L’intervento si inserisce all’interno del Piano comunale delle Acque per risolvere le criticità idrauliche che interessano la zona occidentale del comune tra via Cappello e via Serenissima.

Il progetto ha previsto una prima fase dell’intervento realizzata dal Comune che ha provveduto a riqualificare il sistema di fognatura bianca. Il compito del Consorzio Bacchiglione ora è quello di eseguire i lavori di ricalibratura del fossato per altri 500 metri, con l’abbassamento del fondo del fosso di circa 1 metro per permettere un corretto deflusso delle acque. L’intervento completo prevede anche la difesa spondale del fosso mediante l’infissione di pali in legno e la posa di sasso trachitico.

«Grazie all’intesa con il Consorzio siamo potuti intervenire per risolvere questa criticità che da tempo crea difficoltà alla zona. Questa opera è molto importante per le sgrondo delle acque, necessario per garantire la sicurezza in quest’area intensamente urbanizzata – afferma il Sindaco di Noventa Padovana Luigi Alessandro Bisato -. La collaborazione tra Comune e Consorzio è stata fondamentale, infatti sono attivi tre cantieri soltanto nel comune di Noventa Padovana. Voglio ringraziare il Consorzio per aver dato priorità a questo intervento così fondamentale per la zona e per la loro efficienza».

«Questo è un tassello fondamentale per la messa in sicurezza della zona tra le vie Cappello e Serenissima nel comune di Noventa Padovana, spesso soggette ad allagamenti con il verificarsi di eventi climatici straordinari. Finalmente stiamo agendo concretamente per risolvere le criticità di questo territorio – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione Paolo Ferraresso – che ha pagato le conseguenze degli anni precedenti dove si è costruito senza una vera e propria pianificazione. Era doveroso, nei confronti del Comune avviare la seconda fase dei lavori già realizzati in precedenza per garantire la sicurezza a un’area da troppi anni soggetta ad allagamenti».

La spesa complessiva per il risezionamneto del fosso è di 260.000,00 euro, di cui 195.000,00 euro a carico del Comune e 65.000,00 euro del Consorzio Bacchiglione. Il termine dei lavori è previsto per la fine di marzo.