Conclusa la prima fase: erogati da Avepa i finanziamenti per il Progetto Collettivo. Previsti aiuti alle aziende aderenti per il prossimo quinquennio

Padova,11 marzo 2020. Si è conclusa la prima fase del Progetto Collettivo “L’acqua volano per l’ambiente naturale per l’habitat di merli, usignoli e passeri nella gronda lagunare” redatto dal Consorzio Bacchiglione. La Regione Veneto ha erogato il contributo per tutti gli interventi strutturali realizzati dalle 10 aziende partner e la prima tranche prevista per il Consorzio per le attività amministrative, di coordinamento, esercizio della cooperazione, di progettazione e divulgazione.

Grazie all’opportunità offerta dal bando PSR 2014 – 2020 della Regione Veneto il Consorzio di bonifica Bacchiglione, capofila del progetto, ha richiesto un contributo in conto capitale pari a  332.792,09 euro per le spese relative alla realizzazione del progetto. 10 sono le aziende partner che hanno ricevuto integralmente i finanziamenti. Quota parte del contributo è destinato al Consorzio per le attività pianificate per il prossimo quinquennio. Nello stesso periodo per le aziende agricole aderenti sono previsti aiuti per il mantenimento delle infrastrutture verdi e delle strutture funzionali all’incremento e alla valorizzazione della biodiversità naturalistica. Sarà effettuato il monitoraggio delle aree e saranno misurati gli effetti benefici derivanti da questo intervento.

«Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto, soprattutto per la fiducia che ci è stata data dalle 10 aziende partner che hanno creduto fino in fondo a questo progetto. I cambiamenti climatici sono diventati un fattore al quale dobbiamo sempre far riferimento nella progettazione degli interventi futuri – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione Paolo Ferraresso –. Dobbiamo essere consapevoli che l’ambiente è in continua evoluzione e noi non dobbiamo farci trovare impreparati. Ancora una volta abbiamo dato prova del fatto che il binomio Consorzio di bonifica e mondo agricolo sia capace di mettersi rapidamente in rete e creare con le loro specificità sinergie innovative e opportunità di miglioramento ambientale».

Il progetto è volto alla creazione di un habitat idoneo all’incremento della biodiversità  in ambito rurale nella nostra pianura al fine di migliorare la qualità delle acque e sostenere la biodiversità naturalistica in aree agricole a gestione tipicamente intensiva e ha permesso di realizzare il programma di interventi che ha previsto:
- la messa a dimora di circa 15.000 alberi per la creazione di nuovi filari arborei/arbustivi per un’estensione di 12 chilometri e la creazione di una quindicina di lotti a boschetto per un a superficie complessiva di circa 4 ettari;
- la messa a dimora di circa 175.000 specie erbacee lungo le sponde delle fossature per la fitodepurazione naturale dell’acqua;
-  l’introduzione di circa 230 nidi per creare un habitat favorevole per la vita di esemplari come merli, usignoli e passeri, tipici del paesaggio lagunare.

Gli interventi realizzati del Consorzio Bacchiglione porteranno a un miglioramento della salubrità dell’aria attraverso la naturale depurazione che trattiene il CO₂ in eccesso, un aumento della funzione drenate delle fossature e delle scoline riducendone i costi di gestione e la creazione di un ambiente nel quale le aziende agricole possano trarre profitto da colture no-food.

allegato11.03.2020

docx, 37 KB