Terminate le operazioni per la messa in asciutta della botte a sifone.

Nei prossimi giorni inizieranno gli interventi per eliminare le infiltrazioni d’acqua nelle canne


Piove di Sacco, 09 marzo 2021. Proseguono gli interventi alla botte a sifone sottopassante il fiume Brenta, in località Corte di Piove di Sacco. Il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha concluso le operazioni di pulizia e ispezione strutturale delle tre canne in muratura. La fase successiva prevede alcuni interventi di consolidamento del manufatto per eliminare infiltrazioni e restaurare i prospetti esterni.

La fase preliminare dei lavori è consistita nella esecuzione delle opere provvisorie per la messa in asciutta della botte mediante la deviazione delle acque e l’installazione di pompe mobili. Si è provveduto, successivamente, alla pulizia delle varici, cioè delle opere di imbocco e di sbocco, con la rimozione del materiale terroso sedimentato negli anni. Il Consorzio Bacchiglione ha effettuato anche le operazioni di recupero delle specie ittiche presenti all’interno del manufatto sotto la supervisione dell’Ufficio Caccia e Pesca territoriale. Terminate le operazioni di messa in asciutta si è provveduto alla messa in sicurezza dell’area per l’ispezione da parte delle maestranze, alla verifica statica delle strutture e del loro stato di conservazione, alla rimozione del materiale terroso e dei sedimenti presenti sul fondo e infine alla pulizia del volto delle canne dalle incrostazioni calcaree.

«Un intervento di controllo dello stato di salute di un manufatto, fondamentale per la sicurezza idraulica di questa zona. L’ultima ispezione interna della botte di Corte di Piove di Sacco risale a 34 anni fa, era quindi doveroso controllare lo stato di salute delle canne sottopassanti il Brenta in quanto soggette ad erosione e a sollecitazioni dovute agli eventi climatici – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione Paolo Ferraresso-. Dall’ispezione non sono emersi deterioramenti strutturali preoccupanti. Nonostante il manufatto non sia visibile dobbiamo ricordare che svolge un ruolo importantissimo per il deflusso in laguna delle acque di un vasto territorio di 10.000 ettari che comprende, interamente o in parte, 13 comuni».

Nei prossimi giorni inizieranno le operazioni di iniezione in corrispondenza delle fessurazioni per bloccare le infiltrazioni d’acqua provenienti dall’esterno.