Riviera del Brenta: Primo bilancio dei lavori per il risparmio idrico del Consorzio Bacchiglione

Riviera del Brenta, 19 marzo 2021. Primo bilancio per il progetto di “Ottimizzazione della gestione delle acque irrigue nella Riviera del Brenta”. Il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha realizzato lo scavo di circa il novanta percento del bacino ovest dell’area umida nel comune di Dolo e ha iniziato le operazioni di ricalibratura e allargamento dell’alveo dello scolo II Diramazione Brentoncino a Camponogara.

Il progetto, posizionatosi al 7° posto della graduatoria nazionale, è stato interamente finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole con fondi europei del PSRN 2014 – 2020 e prevede la costruzione dell’area umida di Dolo, la ricalibratura dello scolo II diramazione Brentoncino e l’automazione di 27 paratoie e manufatti. In questa prima fase il Consorzio Bacchiglione ha realizzato i manufatti d’ingresso e d’uscita dell’area umida, l’escavo di circa il novanta percento del bacino ad ovest della strada  provinciale  19 e due manufatti interni di collegamento tra le vasche. In via Silvio Pellico a Camponogara invece è stato realizzato il manufatto di attraversamento per lo scolo II diramazione Brentoncino, sottopassante la strada.

«L’importanza di questo progetto riguarda un’area di circa 5.250 ettari e ben 7 comuni tra le province di Padova e Venezia. I lavori garantiranno un risparmio idrico di circa il 30 percento. In un anno, ciò significa più di tre milioni i metri cubi d’acqua immagazzinata e riutilizzata a seconda delle esigenze– afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione Paolo Ferraresso-. L’area umida di Dolo è realizzata su un’area demaniale espropriata più di cinquant’anni fa per la realizzazione dell’idrovia Padova – Venezia che ad oggi rimane una delle più grandi opere incompiute. Questo intervento ha un’importante funzione sia dal punto di vista ambientale sia per la sicurezza idraulica della Riviera del Brenta».

L’avanzamento dei lavori prevede la conclusione dello scavo del bacino ovest e l’inizio dello scavo del bacino est non appena si saranno concluse le operazioni di bonifica bellica in corso. Prosegue la realizzazione degli altri manufatti previsti sullo II diramazione Brentoncino nel comune di Camponogara. Infine è previsto per l’inizio di aprile l’avvio dell’installazione delle apparecchiature di automazione e telecontrollo.