Bovolenta: concluso l'intervento sullo scolo Cà Molin

Bovolenta, 30 marzo 2021. Ultimato l’intervento di ricalibratura dell’affluente dello scolo Schilla, denominato Cà Molin in località Brusadure, a Bovolenta. I lavori hanno previsto l’allargamento e l’abbassamento del fondo dello scolo e la sostituzione di tratti di tubazioni per un corretto deflusso dell’acque in una zona da tempo soggetta a frequenti allagamenti.

L’intervento è consistito nell’escavo, per lunghezza di 900 metri, del fondo dello scolo per circa 75 centimetri di profondità, la sostituzione delle tubazioni di due attraversamenti stradali e la ripresa spondale per un tratto di 200 metri circa mediante la posa di braccione trachitico, la realizzazione di tre tombinamenti con tubazioni in calcestruzzo armato per gli accessi agricoli e il ripristino della strada dove danneggiata.

«Questo il lavoro ultimato dal Consorzio di bonifica Bacchiglione sull’affluente dello scolo Schilla, denominato Cà Molin in località Brusadure, sarà necessario per un corretto deflusso delle acque in una zona da tempo soggetta a frequenti allagamenti, garantiranno un approvvigionamento idrico che permetterà di servire i terreni circostanti per lo svolgimento dell’attività agricola – afferma il Sindaco del Comune di Bovolenta Anna Pittarello-. Ringraziamo il Consorzio di bonifica Bacchiglione per l’attenzione e le risorse che mette a servizio del territorio di Bovolenta».

Prima di procedere con le operazioni di sistemazione dello scolo che versava in uno stato di semi abbandono, si è provveduto all’esproprio della fossatura. La gestione ora è affidata al Consorzio di bonifica Bacchiglione che provvederà all’ordinaria manutenzione.

«Abbiamo realizzato un altro intervento per il miglioramento della sicurezza idraulica nel comune di Bovolenta. Questo è un altro esempio del ruolo fondamentale che svolge la rete idrica minore per un corretto deflusso delle acque al fine di ridurre le criticità del territorio – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione Paolo Ferraresso-. I nostri scoli non hanno solo una funzione di bonifica ma anche di irrigazione, per questo è fondamentale garantire un  servizio efficiente che permetta di servire i terreni circostanti per lo svolgimento dell’attività agricola».

La spesa complessiva è di 100.000 euro si inserisce all’interno del finanziamento ottenuto per gli interventi relativi al canale Altipiano.