Colli Euganei: presentato ai Comuni il progetto per la realizzazione di invasi multi obiettivo

Il progetto ha ottenuto il plauso unanime dei Comuni e verrà trasmesso alla Regione

Padova, 02 aprile 2021. Ha ottenuto l’apprezzamento unanime il progetto per la messa in sicurezza del bacino Colli Euganei. Lo scorso mercoledì è stato presentato ai sindaci degli undici comuni il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento “Realizzazione di invasi multi obiettivo nel bacino Colli Euganei”. Il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha progettato quattro bacini per l’accumulo delle acque in grado di svolgere diverse funzioni, apportando significativi benefici a tutta l’area.
Nell’ottobre del 2019 è stata sottoscritta la “Convenzione per lo svolgimento di attività tecniche  riguardanti gli interventi prioritari per la sicurezza idraulica del bacino Colli Euganei” tra i comuni di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Selvazzano Dentro, Teolo, Torreglia, Saccolongo, Cervarese Santa Croce, Rovolon e Padova e il Consorzio Bacchiglione. E’ stata individuata la necessità di realizzare quattro bacini di laminazione adiacenti agli scoli Bolzan, Menona e Rialto, nei comuni di Saccolongo, Abano Terme, Teolo, Rovolon e Torreglia.

Gli interventi non hanno solo lo scopo di ridurre le portate di piena degli scoli e di accumulo di acqua per l’irrigazione. Gli interventi sono stati pensati in un’ottica “green”. Il piano prevede un corretto inserimento paesaggistico nel territorio, una funzione ecologico – naturalistica, la fruibilità turistico – ricreativa e, da ultimo, fornire una riserva idrica con finalità antincendio per i Colli Euganei. Le opere sono progettate per accogliere volumi d’invaso significativi: l’area minore avrà una capacità di invaso di circa 60.000 metri cubi, mentre la più estesa potrà invasare 370.000 metri cubi, complessivamente quasi 800.000 metri cubi.

«Siamo molto soddisfatti del positivo riscontro che ha ottenuto il progetto da parte di tutti i rappresentanti delle undici amministrazioni coinvolte. La valenza di questi bacini a livello ambientale è sottolineata proprio dalla parola “multi – obiettivo”, perché la chiave degli interventi deve essere oggi più che mai la sostenibilità, uno degli obiettivi chiave dell’agenda 2030 – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione  Paolo Ferraresso-. Vogliamo lasciare un’impronta indelebile nel futuro di questi territori grazie a questi interventi che andranno a vantaggio di tutti i comuni coinvolti e che ringraziamo per il sostegno e la fiducia che hanno dato e daranno a questo progetto».

La spesa complessiva per la realizzazione degli interventi che possono essere suddivisi in stralci funzionali, è di trenta milioni di euro. Si tratta dell’unico progetto presentato dal  Consorzio di bonifica Bacchiglione alla Regione Veneto per ottenere il finanziamento con i fondi del “Next Generation EU” (“Recovery Fund”)