Maltempo: la rete del Consorzio Bacchiglione fronteggia l’emergenza

Criticità limitate riscontrate nel territorio. Rinnovato l’appello per una maggiore pulizia della fossatura privata e delle condotte per le acque piovaneù

Padova, 6 luglio 2021. Le eccezionali piogge verificatesi domenica hanno messo alla prova la rete del Consorzio di bonifica Bacchiglione che è riuscita a fronteggiare l’emergenza. L’entrata in funzione degli impianti idrovori e il ruolo svolto della rete consortile hanno permesso un corretto deflusso delle acque nonostante siano stati raggiunti livelli elevati. Il regolare funzionamento della rete consorziale non ha però evitato il verificarsi di leggere fuoriuscite a causa della mancata manutenzione della fossatura privata.

Nella serata di domenica 4 luglio tutto il personale del Consorzio Bacchiglione è stato impegnato nelle operazioni di monitoraggio dei livelli degli scoli e del corretto funzionamento degli impianti idrovori con funzionamento automatizzato e telecontrollato. L’evento eccezionale ha fatto registrare precipitazioni consistenti nel territorio con picchi superiori a 50 millimetri in un’ora e il funzionamento a pieno regime degli impianti, soltanto lo scolmatore Limenella – Fossetta ha sollevato nella serata di domenica 41.760 metri cubi d’acqua contribuendo all’allontanamento delle acque dalla zona nord di Padova.

«Ancora una volta vogliamo sottolineare l’importanza della manutenzione delle fossature private e delle condotte per le acque piovane. Per garantire la sicurezza idraulica c’è bisogno anche del corretto funzionamento della rete minore che non deve avere ostruzioni – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione Paolo Ferraresso -. Rinnoviamo l’invito ai Sindaci e ai privati cittadini perché ci sia maggiore attenzione e impegno nella manutenzione della fossatura privata e della rete delle acque meteoriche, creando una maggior sinergia tra i soggetti coinvolti. Per alcune aree densamente urbanizzate, in particolare con il Comune di Padova, stiamo progettando alcuni interventi per dotare il territorio di invasi, sfoghi per le acque, in caso di forti piogge».

Le precipitazioni eccezionali verificatesi indicano, ancora una volta, la necessità di progettare un territorio in grado di fronteggiare le situazioni di criticità e garantire la sicurezza di tutti.

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