01 giugno 2021

In arrivo circa 178 mila avvisi di pagamento. Il contributo di bonifica per la manutenzione del territorio

Padova, 1 giugno 2021. Stanno arrivando in questi giorni nelle case dei contribuenti del Consorzio di bonifica Bacchiglione gli avvisi di pagamento per il contributo consorziale dell’anno 2021. L’amministrazione ha deciso di mantenere, anche per quest’anno, sostanzialmente invariata la quota da richiedere ai propri utenti. Gli avvisi di pagamento con un importo complessivo inferiore a 200 euro dovranno essere pagati entro il 30 giugno 2021 mentre quelli con importo superiore a tale soglia potranno essere pagati anche in due rate, il 30 giungo 2021 e il 30 settembre 2021.

Ma che cos’è il contributo di bonifica e perché si paga? Il contributo di bonifica è una quota richiesta con cui ciascun consorziato partecipa alle spese sostenute dal Consorzio per la manutenzione, la gestione e il funzionamento delle opere pubbliche di bonifica e irrigazione, come idrovore, canali consorziali e manufatti idraulici. La legge prevede che tutti i proprietari di immobili (terreni e fabbricati) che ricadono all’interno del perimetro di contribuzione del Consorzio Bacchiglione, siano tenuti a partecipare al riparto delle suddette spese.

Nell’ottica di un costante miglioramento dei servizi di assistenza telefonica da offrire ai propri contribuenti, il Consorzio Bacchiglione da quest’anno ha attivato un numero verde gratuito 800 954440. Il numero è attivo dal lunedì al venerdì e il secondo sabato del mese, dalle 8:15 alle 13:30. In caso di ulteriori necessità è possibile recarsi, solo su appuntamento, presso gli uffici del Consorzio di bonifica Bacchiglione in via Vescovado 11 a Padova.

«Il contributo di bonifica – spiega il Presidente del Consorzio Bacchiglione, Paolo Ferraresso – serve a garantire la sicurezza idraulica del territorio a tutti i contribuenti. Le spese sostenute dal Consorzio vengono ripartite tra i proprietari in base ai lavori effettivamente realizzati in quell’area. Il malinteso in cui si può cadere è credere che il contributo riguardi solamente le aree agricole, mentre oggi le aree urbane, residenziali e industriali, hanno sempre più bisogno dell’attività consortile per garantire la sicurezza idraulica».

Il Consorzio di bonifica Bacchiglione opera per la sicurezza idraulica, l’irrigazione e la tutela ambientale di un territorio vasto oltre 58 mila ettari grazie ad una rete di 933 km e 42 impianti idrovori. Ben 14.435 ettari della superficie complessiva necessitano infatti di una costante azione di pompaggio meccanico per l'espulsione delle acque e ulteriori 21.731 ettari sono sottoposti a scolo alternato, ossia le pompe entrano in funzione solo quando il livello dei fiumi non consente il deflusso naturale delle acque.